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venerdì 9 febbraio 2018

Fare diagnosi attraverso la misurazione delle cellule: una tecnica innovativa

cellule

L’elasticità cellulare e dei tessuti è un prezioso ‘bio-marker’ per la diagnosi di diverse patologie, per esempio le cellule tumorali sono più soffici. Ricercatori di Istituti Cnr hanno sperimentato una innovativa tecnica spettroscopica che permette di sondare in maniera non invasiva questi aspetti. Lo studio è pubblicato su ‘Light: Science & Applications’.

lunedì 27 febbraio 2017

DNA: scoperte le basi molecolari dell'invecchiamento

DNA

Individuata per la prima volta da un team di ricercatori dell’IFOM di Milano una classe di molecole antisenso specifiche per bloccare i segnali che portano all’invecchiamento cellulare causato dal deterioramento dei telomeri. Lo studio, pubblicato oggi su Nature Communications, getta le basi per intervenire sull’invecchiamento cellulare in alcune patologie telomeriche, che comprendono la cirrosi epatica, fibrosi polmonare, diabete, osteoporosi e artrite, o in malattie rare come la progeria, caratterizzata da invecchiamento precoce. La ricerca è condotta da Fabrizio d’Adda di Fagagna, responsabile del programma IFOM Risposta al danno al DNA e senescenza cellulare e ricercatore presso l’Istituto di Genetica Molecolare del CNR.

martedì 12 luglio 2016

Nel melograno una molecola "miracolosa"; lo studio pubblicato su Nature Medicine

Melograno

Che l'elisir di lunga vita esista veramente e sia racchiuso nel Melograno?
Difficile dirlo adesso, ma uno studio pare essere sulla strada giusta.

Secondo uno studio del Politecnico di Losanna il frutto, o meglio una sua molecola, ha proprietà taumaturgiche finora insospettabili.  
I ricercatori del Politecnico federale di Losanna (EPFL) hanno scoperto che una molecola del melograno, che viene successivamente trasformata dall'intestino, è in grado di lottare efficacemente contro la senescenza muscolare., ovvero la normale perdita di forza e di tonicità muscolare che avviene con il sopraggiungere dell'età avanzata.

I risultati sono definiti "spettacolari" e lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Medicine.

Con l'invecchiamento, i mitocondri delle cellule, che funzionano come generatori in miniatura di energia, perdono progressivamente la loro efficacia. Il loro cattivo funzionamento si ripercuote negativamente sull'attività muscolare.

Un gruppo di ricercatori dell'EPFL, fra i quali il suo ex presidente Patrick Aebischer, nonché la società Amazentis, sono all'origine della scoperta, afferma oggi il Politecnico in un comunicato.
La scoperta è avvenuta analizzando il melograno, e più precisamente una molecola contenuta nel frutto.
Dopo essere stata trasformata dalla flora batterica intestinale, la molecola in questione, l'urolitina A, è in grado di ripristinare il funzionamento dei mitocondri difettosi, affermano gli autori dello studio.