Nell'era di internet, esistono banche "no profit" come l'italiana AIBULD, atte a donare, promuovere e diffondere il latte materno a chi realmente ne ha bisogno.
Come accade soventemente, forse troppo spesso, dove c'è possibilità di guadagno si cela il lato occulto della rete.
Con una vera e proprie ondata di vendite on-line, il latte materno è diventato un alimento e non solo per i bambini purtroppo.
In base ad un editoriale pubblicato sulla rivista Breastfeeding Medicine, la pratica di libera condivisione di latte materno tra madri, si è evoluto in un tanto fiorente quanto pericoloso mercato sulla rete di Internet, in cui questa preziosa merce viene venduta e comprata.
