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mercoledì 11 gennaio 2017

Dieta alcalina 2 - Il ritorno della bufala a metà


Non so quanti di voi si ricordano il vecchio articolo sulla dieta alcalina, trattava la diatriba tra i presunti benefici che alcuni esponenti scientifici le attribuiscono e i pareri contrariati di altri che invece gridando alla bufala.

Se ve lo siete perso potete sempre ritrovarlo qui:

http://www.mirkotoller-medicinaenutrizione.it/2015/10/dieta-alcalina-una-bufala-meta-la.html

Vi avevo lasciato in stand-by, perché l'argomento è veramente complesso e a mio avviso mostra innumerevoli sfaccettature, ma è comunque arrivato il momento di riprenderlo per capire almeno a livello divulgativo cosa sta accadendo.

Proprio oggi infatti, m'imbatto in due video molto interessanti, sono brevi e vale la pena vederli:

martedì 20 ottobre 2015

In futuro potremo conservare il cibo con i led, quelli blu! Lo studio.

led blu

Un team di scienziati dell'Università Nazionale di Singapore (NUS) ha scoperto che la luce blu emessa da diodi luminosi meglio noti come LED, ha un forte effetto antibatterico sui principali batteri patogeni di origine alimentare.
La miglior condizione in cui la "luce blu" può operare è a basse temperature (tra 4 ° C e 15 ° C) e ambiente acido di circa pH 4.5.

Questo scoperta apre nuove possibilità di utilizzo dei LED blu, come metodo di conservazione degli alimenti. Difatti tale metodo di conservazione risulterebbe assolutamente privo di sostanze chimiche. 
Cibi acidi come la frutta o come la carne possono essere conservati sotto LED blu in combinazione a temperature basse, senza richiedere ulteriori trattamenti chimici che sono comunemente necessari per la conservazione degli alimenti.

Questi risultati sono stati recentemente pubblicati sulla rivista Food Microbiology giugno 2015.
I LED sono più comunemente noti come una fonte di luce a risparmio energetico, ora potrebbero esserlo anche per l'effetto antibatterico. Le cellule batteriche contengono composti fotosensibili che adsorbono luce nella regione visibile dello spettro elettromagnetico (400-430 nm), ossia principalmente luce LED blu.
L'esposizione alla luce blu LED, può quindi avviare un processo all'interno delle cellule che provoca in poco tempo, la morte delle stesse.

 Gli studi preesistenti sul effetto antibatterico dell'illuminazione a LED, hanno valutato l'efficacia aggiungendo i Led a campioni di alimenti e utilizzandoli a brevissima distanza. Si sono utilizzati led a meno di 2 cmtra la sospensione batterica e la sorgente luminosa.
Da notare che queste condizioni non sarebbero assolutamente praticabili nella conservazione degli alimenti!

 Il team di NUS, guidato dal Professore Yuk Hyun-Gyun, dal Programma alimentare Scienze e Tecnologie presso la Facoltà NUS of Science, è stato il primo finora a dimostrare che fattori come temperatura e livelli di pH, che sono tipicamente legati ai prodotti alimentari , possono influenzare l'effetto antibatterico dei LED. 


giovedì 8 ottobre 2015

Dieta alcalina, una bufala a metà: la storia di un cybernauta

Sinceramente ero in dubbio se intitolare questo articolo così o in altro modo, mi sarebbe piaciuto anche "Dentro la rete" oppure "Come perdersi", avrebbero forse rispecchiato di più il contenuto, ma alla fine ho optato per questo, suonava bene, così come i popcorn, ne avrete bisogno se volete gustarvi il "film".


Dieta alcalina


Questo non è un articolo scientifico, questa è una storia basata su fatti reali.



Perché nasce questa storia?


Per il semplice fatto che in rete, ma anche su molti testi, in televisione, sui giornali, nel mondo delle diete in generale si possono trovare riferimenti alla dieta alcalina, riferimenti al fatto che determinati alimenti possano in qualche modo influenzare il pH del nostro organismo o indirettamente indurre tramite l'equilibrio acido-base effetti più o meno benefici.


Il limone, dal potere alcalino, è un vero toccasana!

Depurati con i cibi alcalini!
Contrasta l'acidità con i cibi alcalini!
Acqua alcalina per il benessere!
O viceversa, assumi cibi acidificanti per contrastare alcune infezioni!
E via dicendo...

D'altro canto, e in egual misura, si possono trovare articoli perlopiù scientifici ma anche conferenze e meeting, che confutano in modo duro e quasi inequivocabile questa dieta e questo approccio, attaccandolo da vari fronti e chiudendolo definitivamente nel cassetto delle "dicerie anti-scientifiche", in ragione del fatto che non esistono alimenti acidificanti o alcalinizzanti, in quanto i succhi gastrici non lo permetterebbero. 


La cosa strana, a mio avviso è che nonostante questo, la presunta "bufala anti-scientifica" continua imperturbata a girare per il web, per la tv, ad essere pubblicata su testi, su giornali, a incontrare il favore di un sempre più crescente numero di medici, biologici e di nutrizionisti, senza parlare dei naturopati, che ne hanno fatto un capo saldo del loro principio e filosofia di cura.


In poche parole si possono trovare da una parte esponenti che promuovono questa teoria e  dall'altra esponenti o scienziati che con ardore continuano ad affermare che trattasi di (parole loro) "fuffa di ciarlatani", dimostrandone scientificamente l'inefficacia.

Quindi eccomi qua! Occupandomi (anche) di divulgazione scientifica, non ho potuto che mettermi nei panni di un povero cybernauta, che navigando per il web alla ricerca d'informazioni su questo argomento, non può fare ameno d'imbattersi nelle due diverse correnti di pensiero, uscendone più confuso di prima.

Se poi quell'utente diventa anche paziente, e incappa in problematiche metaboliche, come l'acidosi metabolica, diete chetogeniche o anche infezioni urinarie, dove il pH diventa un dato importante, e volesse avere chiarezza, potrebbe finire con il doversi recare anche dallo psicoanalista perché non più in grado di comprendere verità e bugie!

Veniamo quindi al nocciolo della questione, non entrerò nell'ambito chimico, fisiologico, o medico, della diatriba, lascio agli esperti del settore il compito, anzi non voglio nemmeno entrarci nella diatriba! 

Mi limiterò a citare le fonti, molto più autorevoli di me in questo ambito, cosicché ognuno possa approfondire l'argomento come meglio crede, e cercheremo di dare una risposta concreta, solo in una seconda parte.
Magari chissà, con l'aiuto di entrambe le parti! Non siamo qui per litigare.