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mercoledì 16 settembre 2015

Un incontro per chiarire la funzione del packaging nello spreco alimentare

Ad Expo 2015, venerdì 18 settembre 2015 si terra il Convegno: 
“Facciamo luce sul ruolo del packaging nella lotta agli sprechi alimentari”

spreco alimentare

 L'incontro si terrà presso il Civil Society Pavilion Cascina Triulza di Expo Milano 2015 

Per l'occasione è stato stipulato un accordo con Treedom per la piantumazione in Africa di una mini foresta di 50 alberi intitolata al convegno.

Confermata la presenza di numerosi opinion leader che dialogheranno sulla tematica “La cultura della protezione e della sostenibilità", a seguire ci sarà una breve performance teatrale del gruppo “Poeticanti”, che approfondirà gli argomenti del convegno

Al convegno l’interattività con domande e condivisioni sarà garantita dalla presenza di esperti del settore e opinion leader, giornalisti e blogger insieme a giovani talenti del settore del packaging.

Interverranno Emilio Albertini, presidente Gifasp, Piero Capodieci, membro CdA Conai e Marco Sachet, direttore dell'Istituto Italiano Imballaggio, mentre il coordinamento sarà a cura di Fabrizio Bellavista, fondatore di Expopportunity.
 Parteciperanno anche Pietro Lironi, Presidente Assografici e Giacomo Biraghi, Digital e Media PR di Expo 2015 S.p.A. Ecco una serie di citazioni pre-convegno.

“La nostra associazione vuole ribadire l’importanza del packaging contro lo spreco alimentare” afferma il Presidente Emilio Albertini, spiegando il senso di questo incontro; “l’obiettivo del packaging, infatti, non consiste soltanto in una questione di visibilità di marketing; esso è uno strumento di conservazione e di facilitazione al trasporto degli alimenti e serve a salvaguardare l’integrità del prodotto e la sua sicurezza”. “L’imballaggio è percepito da molti nel momento finale della sua utilità, vittima della ‘vicinanza’ alla pattumiera.


venerdì 11 settembre 2015

FEED your MIND: un percorso nutrizionale interattivo

FEED your MIND


Sono stato cortesemente invitato da Nestlè, già da alcuni mesi, a visitare il suo percorso FEED your MIND, all'interno della notissima esposizione universale di Milano.
Alcuni giorni fa, sono riuscito finalmente a mettere piede dentro Expo 2015, meglio tardi che mai.

Ringrazio fin da subito le simpatiche e disponibili referenti, che mi han fatto da Cicerone, dai cancelli d'entrata fino alla fine del percorso.

Ma veniamo a FEED your MIND, di cosa si tratta?

Si tratta di un percorso interattivo, che spiega in modo molto semplice ma estremamente esaustivo, i principi della nutrizione, da prima della nascita fino all'età adulta.
Più in dettaglio, il percorso mira a far comprendere l'importanza del cibo, ed il nesso che esiste con la mente e le emozioni.
I temi che affronta sono essenzialmente 4: crescita e sviluppo dei primi 1000 giorni di vita, fame e sazietà, il ruolo dei sensi e delle emozioni nella nutrizione, la salute e il cibo.

Dove si trova FEED your MIND?

Chiaramente dentro Expo, più precisamente nel padiglione svizzero.
Ma attenzione, si tratta di un entrata indipendente, chiaramente visibile e indicata con il nome del percorso appunto.

A chi è rivolto FEED your MIND?

A grandi e piccini, anzi mi verrebbe da dire, a grandi con piccini!
Personalmente, ho trovato il percorso molto adatto come esperienza famigliare.
In effetti ho potuto visitare il percorso due volte; la prima volta in solitaria, successivamente con l'arrivo di moglie e figlia che si erano perse nello shopping di Expo, anche con loro.
La seconda visita è stata sicuramente più entusiasmante e stimolante, i bambini con la loro curiosità, sono in grado di essere estremamente coinvolti e affascinati dal percorso.

Ma cosa si fa, in FEED your MIND?

In questo percorso, prima di tutto ci si rilassa, almeno questo è quello che è successo a me.
Appena entrati, dopo una breve introduzione a voce di una guida, ci si ritrova in una stanza semi buia dai suoni distensivi e tranquillizzanti, in cui vengono proiettate immagini del ventre materno.
Il primo step della nutrizione umana è effettivamente questo, il liquido amniotico che avvolge il nascituro lo protegge e lo nutre.

martedì 21 aprile 2015

Eufyr, lo yogurt con un probiotico innovativo frutto della tecnologia italiana

Eufyr yogurt

Ha già ottenuto il premio europeo per l’innovazione al PLMA di Amsterdam, lo yogurt EUFYR, nato dalla collaborazione tra Coop NordEst, Coop Italia e Turval, azienda del Parco Scientifico e Tecnologico di Udine.

L’azienda che è da tempo specializzata nella ricerca e nella produzione di probiotici, presenterà questo innovativo prodotto tutto italiano a EXPO 2015.
Un successo tutto italiano o meglio friulano, nato dalla forza e dal connubio tra ricerca scientifica, impresa cooperativa e industria.