Visualizzazione post con etichetta perdere peso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta perdere peso. Mostra tutti i post

martedì 28 giugno 2016

Dieta: quale è il giusto approccio? Cosa ci spinge a mangiare troppo?

Dieta: mangiare troppo

Cosa ci spinge a mangiare di più: fame, noia, emozioni o solitudine ?

Il segreto di un corpo snello non è racchiuso solo nel calcolo delle calorie, ma è il risultato di una consapevolezza fisica ed emotiva che è importante realizzare. 

"Conosci te stesso" è un monito fondamentale per essere in equilibrio sia dal punto di vista fisico che psicologico. Psiche e fisico sono strettamente correlati e il loro equilibrio determina il benessere generale della persona; non esiste infatti benessere mentale senza la consapevolezza del proprio corpo.

Molto spesso si esagera con il cibo perchè non si riconosce quello che si è realmente e la nostra psiche è costantemente in lotta con la nostra esteriorità. Controllarlo, saperne dominare i movimenti, essere consapevoli della propria postura, rappresentano elementi essenziali per la definire la persona in toto e sono elementi fondamentali per sviluppare un percorso che conduca alla salute e al benessere. Nella persona infatti, non esistono separazioni e il corpo non è il "vestito" di ogni individuo, ma il suo modo globale di essere nel mondo e di agire nella società.

Quando una persona si mette a dieta con lo scopo di perdere peso, spesso sottovaluta le componenti psicologiche e sopravvaluta la sua forza di volontà.
Quello di cui spesso non si tiene conto è che una dieta bilanciata e corretta, non può essere una dieta lampo, concentrata in un breve periodo e con molte limitazioni (addirittura di interi gruppi alimentari). Non può essere nemmeno una lotta contro se stessi e la propria convinzione di riuscirci, perché anche allora diventa una gara contro il tempo che può, sul lungo periodo, logorare e rendere il dimagrimento una missione, l’unico obiettivo della propria vita. Se così fosse, dimagrire sarebbe difficilissimo, poiché nella nostra vita c’è molto altro: ci siamo noi con le nostre emozioni e i nostri pensieri.